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Bandi e finanziamenti 2020 per hotelventi leisure

Finanziamenti e bandi 2020: le opportunità per hotel e strutture ricettive

Buone notizie per gli albergatori di diverse regioni italiane che hanno l’opportunità di partecipare a bandi dedicati al settore turistico-ricettivo.
Vediamo insieme i bandi 2020 e i finanziamenti a fondo perduto, accessibili a livello nazionale, attualmente già pubblicati.

Il bando 2020 per gli hotel in Lombardia

È stato approvato lo scorso 31 gennaio dalla Regione Lombardia il bando da 17 milioni di euro destinato a sostenere gli investimenti delle strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta.

Il contributo a fondo perduto, tra i 40.000 € e i 200.000 € per ogni piccola, micro e media impresa del settore, è dedicato alle spese per:

• arredi
• macchine e attrezzature
• opere edili-murarie e impiantistiche (solo per strutture che operano in immobili di proprietà, oppure in immobili dati in locazione da soggetti non economici)
• spese connesse (progettazione, direzione dei lavori, generali forfettarie, ecc.).

Il contributo del 50% per investimenti tra gli 80.000 € e i 400.000 €, non potrà superare i 200mila euro. Sono escluse dal bando le strutture extralberghiere non all’aria aperta.

Contributi a fondo perduto per l’efficientamento energetico in Veneto

La Regione del Veneto ha recentemente pubblicato un bando che mira ad incentivare le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas. Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI).

Sono previste dal bando le seguenti spese:

• costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti, nonché le relative spese di montaggio e allacciamento;
• le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina o di un attrezzatura;
• costi relativi a lavori edilizi e impiantistici;
• spese tecniche per le diagnosi energetiche;
• spese per il rilascio delle certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 1400;
• premi versati per le garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relativi alla fideiussione.

L’agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile (investimento minimo € 80.000,00).
Scadenza bando: La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10:00 del giorno 15 aprile 2020, fino alle ore 17:00 del 10 settembre 2020.

Contributi a fondo perduto per la riqualificazione in Emilia Romagna

Il bando della Regione Emilia Romagna è rivolto alle strutture ricettive già esistenti per favorire e incentivare la riqualificazione e l’ampliamento.
Nello specifico, il contributo può essere impiegato per:

• la ristrutturazione e l’ampliamento di locali e fabbricati rurali
• la qualificazione degli spazi aziendali esterni (realizzazione di aree attrezzate per il campeggio e altre strutture fisse per attività ricreative e sportive)
• l’acquisto di macchinari e attrezzature specifiche per servizi di accoglienza turistica finalizzate alla riscoperta del mondo rurale (per esempio, la promozione e la divulgazione delle tradizioni enogastronomiche locali)

I progetti per cui si fa richiesta di investimento devono essere di importo non inferiore ai 20.000 euro. I contributi non possono superare i 200.000 euro per azienda e vengono concessi in percentuali diverse a seconda dell’area geografica.

Il bando, in particolare, privilegerà quei progetti che affiancano all’attività di soggiorno quella di ristorazione, che mostrano maggiore sensibilità nell’accoglienza delle persone disabili, che promuovono la vendita dei prodotti agrituristici e che avviano lavori di ristrutturazione di immobili di prestigio storico, culturale e architettonico.

Cultura Crea: i contributi a fondo perduto per il Turismo

bandi 2020 CULTURA CREA

I finanziamenti relativi al bando “Cultura Crea” si rivolgono ad imprese turistiche e culturali, con contributi fino a 400.000 euro per nuove imprese e fino a 500.000 euro per imprese esistenti che presentano la domanda. I finanziamenti erogati (sia in forma di finanziamenti a tasso zero, che di contributi a fondo perduto) arrivano a coprire fino all’80% delle spese ammissibili, oppure fino al 90% in caso di premialità (imprese femminili, giovani, rating di legalità).

Nuove imprese nel settore turismo e cultura: possono fare domanda le società costituite da meno di 3 anni o team di persone che intendono avviare un impresa (non ancora costituita). Il finanziamento copre sia i nuovi investimenti che spese di gestione e personale. La quota a fondo perduto arriva fino al 40% (oppure 45% in caso di premialità), e la rimanente parte a tasso zero.

Imprese esistenti: possono richiedere il finanziamento le imprese costituite da oltre 3 anni, sia per nuovi investimenti che per spese di gestione e personale. La sola differenza con le nuove imprese è nella proporzione tra la quota a fondo perduto (fino al 25%) e quella a tasso zero (fino al 65%).

Per maggiori informazioni sui finanziamenti, la domanda di bando e la compilazione della modulistica Cultura Crea, visitate il sito ufficiale: www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/cultura-crea